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LO SCHELETRO
L’apparato
scheletrico garantisce all’organismo la funzione di
sostegno ed è costituito dalle ossa, che sono 208,
che hanno la possibilità di spostamento grazie alle
articolazioni. Le ossa sono costituite da tessuto
osseo che può essere di due tipi:
COMPATTO formato da lamelle ossee sovrapposte
SPUGNOSO formato da lamelle ossee variamente
intrecciate tra di loro, creando degli spazi
occupati dal midollo osseo indispensabile per la
produzione di globuli rossi, bianchi e delle
piastrine.
Le ossa vengono generalmente suddivise in:
OSSA LUNGHE es: femore, omero, tibia
OSSA BREVI es: quelle del polso, vertebre, falangi
OSSA PIATTE es: scatola cranica, scapola, sterno.
La funzione principale dello scheletro è quella di
proteggere gli organi vitali quali il cuore, il
cervello, i polmoni. Rappresenta l’impalcatura di
sostegno dell’organismo e permette i movimenti delle
varie parti del corpo.
LE
ARTICOLAZIONI
Le ossa si uniscono tra di loro mediante delle
articolazioni di vario tipo, in relazione a tale
diversità permettono una maggiore o minore ampiezza
dei movimenti e sono suddivisibili in:
MOBILI sono le articolazioni propriamente dette che,
grazie alla loro costituzione permettono alle ossa
ampi movimenti es: spalla, femore, gomito
IMMOBILI sono articolazioni che non permettono
nessun movimento alle ossa es: ossa del cranio
SEMIMOBILI sono articolazioni che permettono piccoli
movimenti es: vertebre
Nell’articolazione mobile l’estremità delle due ossa
sono rivestite da una membrana cartilaginea detta
cartilagine articolare, da una capsula fibrosa e dai
legamenti che riuniscono e mantengono il contatto
tra le due ossa.
COLONNA
VERTEBRALE
La colonna vertebrale è formata dalla
sovrapposizione di 33-34 vertebre.
Comincia dalla testa e finisce al bacino; le
vertebre sono ossa brevi formate da un corpo a forma
di cilindro e da un arco che delimita un foro che è
il canale vertebrale nel quale ci passa il midollo
osseo
Abbiamo 7 vertebre cervicali, le prime due con un
nome proprio (Atlante la prima ed Epistrofeo la
seconda); 12 vertebre toraciche; 5 vertebre lombari;
5 vertebre sacrali; 4-5 vertebre coccigee.
LA
GABBIA TORACICA
La gabbia toracica delimita la cavità in cui
risiedono il cuore e i polmoni, avendo la funzione
di proteggerli è costituita anteriormente dallo
sterno e posteriormente dalle vertebre toraciche e
lateralmente dalle costole. La gabbia toracica è
flessibile e mobile e riveste un ruolo importante
nella meccanica respiratoria perché dà la
possibilità ai polmoni di espandersi.
APPARATO
CARDIOCIRCOLATORIO
L’apparato cardiocircolatorio è un complesso sistema
idraulico composto da una pompa ( il cuore) che dà
una spinta ritmica, e da una serie di vasi ( arterie
e vene e capillari) che distribuiscono il sangue
all’organismo e lo riportano al cuore.
Il cuore si trova nella cavità toracica davanti allo
sterno, dietro la colonna vertebrale, in basso ha il
diaframma e ai lati i polmoni. È grande circa quanto
un pugno chiuso e si può paragonare ad una pera
capovolta con la punta verso sinistra; una parete
verticale divide il cuore in due parti ( cavità
destra e cavità sinistra).
Nella parte destra scorre il sangue venoso e cioè
ricco di anidride carbonica e nella parte sinistra
scorre il sangue arterioso cioè ricco di ossigeno;
ciascuna di queste due parti è divisa a metà da una
parete orizzontale così avremo il cuore diviso in
quattro parti:
Il sangue venoso proveniente dall’organismo
attraverso le vene (cava superiore ed inferiore)
entra nell’atrio destro, passando successivamente
nel ventricolo destro e tramite la contrazione
cardiaca ( sistole) si immette nell’arteria
polmonare ( che contiene il sangue ricco di anidride
carbonica) e si dirige ai polmoni dove avviene lo
scambio gassoso. Il sangue cede l’anidride carbonica
e si arricchisce di ossigeno e diventa sangue
arterioso e va a finire nell’atrio sinistro tramite
le vene polmonari, passa così nel ventricolo
sinistro e con un’altra contrazione ( diastole) il
sangue viene spinto nell’aorta e da qui viene
trasportato in tutto l’organismo.
Gli atrii si dilatano e ricevono il sangue dalle
vene, si contraggono e spingono il sangue nei
ventricoli questi si dilatano e ricevono il sangue
quando sono pieni si contraggono a loro volta e
pompano il sangue nelle arterie.
Il cuore di un adulto pulsa normalmente secondo un
ritmo di 60/80 battiti al minuto.
Le arterie sono canali che trasportano il sangue dal
cuore alla periferia, il sangue viene spinto dal
cuore con molta energia creando un’onda
corrispondente alla contrazione del ventricolo
sinistro. Queste onde sono facilmente riscontrabili
in alcuni punti del corpo in cui le arterie sono
più affioranti, questi punti sono detti POLSO, CHE
RIPRODUCE I BATTITI CARDIACI.
LE VENE SONO CANALI CHE PERMETTONO IL RITORNO DEL
SANGUE DALLA PERIFERIA AL CUORE.
I capillari sono piccolissimi canali che
costituiscono i tratti di unione tra la parte
terminale dell’arterie e la parte iniziale delle
vene.
APPARATO RESPIRATORIO
Il POLMONE deve essere immaginato come una grossa
"spugna", un po' "stirata" all'interno del torace,
attraverso cui il sangue "sporco", proveniente da
tutto il resto del corpo, viene "pulito" al contatto
dell'aria contenuta in esso. Quest'ultima si
ricambia continuamente grazie ad un movimento "a
fisarmonica" del torace.
Il polmone è parte fondamentale delle "Vie
Respiratorie", a loro volta distinte in:
Alte vie:
NASO, formato dalle ossa nasali e dalle cartilagini
note come "setto" e "turbinati". Internamente il
naso è rivestito da una superficie mucosa con
funzioni di depurazione, riscaldamento e
umidificazione dell'aria esterna.
FARINGE, suddivisa in rinofaringe, posteriore alle
cavità nasali, e orofaringe, la parte più bassa,
dietro la bocca.
LARINGE , una struttura cartilaginea assai complessa
che contiene le corde vocali, deputate alla
fonazione.
Basse vie :
TRACHEA
BRONCHI
La trachea, un tubo lungo circa 15 cm, che dalla
laringe arriva grossolanamente a metà del torace,
si divide, grazie a circa 23 successive
ramificazioni, in 2 bronchi "principali", 5 bronchi
"lobari", 22 bronchi "segmentari", e numerosissimi
bronchi "subsegmentari". Questi ultimi, divenuti
sempre più piccoli a mano a mano che ci si allontana
dalla trachea, terminano in milioni di cavità aeree,
microscopiche, chiamate "alveoli". Ogni POLMONE,
dunque, è costituito essenzialmente da un bronco
principale e dalle sue successive divisioni in
bronchi sempre più piccoli (il cosiddetto "albero
bronchiale"), e dai milioni di alveoli che li
circondano. La funzione principale dei bronchi è
quella di condurre l'aria esterna a contatto col
sangue, che scorre tutto intorno agli alveoli. La
funzione principale degli alveoli è quella di
consentire lo scambio vero e proprio dell'ossigeno e
dell'anidride carbonica fra sangue e aria ambiente.
Vi
sono altri importanti costituenti del polmone. Fra
essi, bisogna ricordare:
LE ARTERIE E LE VENE POLMONARI. Le arterie
trasportano il sangue, proveniente dal ventricolo
cardiaco destro, al polmone, fino a farlo giungere a
contatto con l'aria dell'alveolo. Le vene lo
riportano all'atrio sinistro, da dove viene poi
inviato, attraverso il ventricolo sinistro, a tutto
il corpo. Arterie e vene polmonari seguono, in
parte, i bronchi e assicurano che il sangue venoso
"sporco" di anidride carbonica possa essere
"ossigenato".
INTERSTIZIO ALVEOLARE E PERI-BRONCHIALE. Si chiama
così lo spazio "amorfo" compreso fra alveoli,
capillari sanguigni, bronchi, arterie e vene. In
questo spazio si verificano le principali funzioni
di difesa e di depurazione
del polmone.
SISTEMA LINFATICO E LINFONODI REGIONALI. I "vasi
linfatici" costituiscono un vero e proprio
sistema di canali, addetti al deflusso della
"linfa". La linfa è, per semplificare, la parte
liquida del sangue una volta che le cellule (globuli
rossi, bianchi e piastrine) siano state rimosse.
Essa filtra dal sangue, si raccoglie
nell'interstizio alveolare e peri-bronchiale e
confluisce nei vasi linfatici. Fra i linfatici più
grossi sono intercalate numerose "stazioni di
depurazione", chiamate linfonodi.
PLEURA. Si tratta di un foglietto sottile, ricoperto
da una mucosa, che avvolge tutto il polmone, la
parete toracica, e il diaframma. I due polmoni sono
contenuti nella "gabbia toracica". Questa è
costituita da cute, coste, vertebre, fasce, e
muscoli. Nella gabbia toracica, fra un polmone e
l'altro, è contenuto il mediastino, una regione
importantissima per gli organi che contiene.
I
principali organi contenuti nel mediastino sono:
TRACHEA, di cui si è già accennato.
CUORE, AORTA, VENE e ARTERIE POLMONARI (queste
ultime prima di entrare nei polmoni, dalla loro
origine cardiaca, attraversano per un breve tratto
il mediastino).
NERVI. In particolare meritano di essere ricordati
per la loro importanza in patologia il nervo
frenico, responsabile della motilità del diaframma,
e il nervo laringeo, responsabile della motilità
delle corde vocali.
LINFONODI E DOTTO TORACICO. La linfa, che arriva dal
polmone attraverso i vasi linfatici, sbocca nel
dotto toracico, prima di confluire nel sangue. Come
nel polmone, anche nel mediastino vi sono numerosi e
importanti linfonodi.
ESOFAGO. L'esofago è il canale, posteriore alla
trachea, che attraversa tutto il torace, dalla
faringe allo stomaco, e che consente il passaggio
del bolo alimentare fino all'organo deputato alla
sua digestione.
ALTRI ORGANI. Si può ricordare il "timo", una grossa
ghiandola che ha importanti funzioni immunitarie,
soprattutto nella fase dell'accrescimento.
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