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5
novembre 1905 Fondazione Croce d’Oro,
associazione di impronta operaia e monarchica, in
contrapposizione alla laicità massone della Pubblica
Assistenza e al Cattolicesimo militante della
Misericordia.
Prima sede Palazzo Desii, via Garibaldi. Tra i
Fondatori: Zelindo Mannelli, Agenore Fattori,
Alfredo e Freancesco Mascelli, tutte persone del
popolo, nessuno di nobili natali, fuoriusciti dalla
Misericordia in seguito ad alcuni dissidi.
I servizi che vengono svolti sono: soccorso a feriti
e malati col carrino-lettiga spinto a mano, attività
medico-ambulatoriali a favore di poveri ed
indigenti.
1912 diventa Pubblica Assistenza con l’ adesione
alla Federazione delle Pubbliche Assistenze laiche.
1913 apre la sezione rurale di S. Giorgio a
Colonica.
1914 la Croce d’Oro si trasferisce in locali più
ampi, in affitto, in via Pugliesi, palazzo Vai.
1914 durante la Prima Guerra Mondiale la Croce
d’Oro partecipa all’opera di assistenza ai soldati
di ritorno dal fronte.
1915 l’Annuario Pratese annovera la Croce d’Oro
tra le Istituzioni della città.
1915 partecipazione ai soccorsi per il terremoto
nella Marsica.
1921 inaugurazione dello storico Gonfalone
disegnato dal pittore pratese G. Dolci.
1923 un comitato Pro Croce d’Oro gestisce
l’Arena Banchini, oggi Politeama Pratese, edificato
dall’Architetto Nervi nel 1921.
1923 la Croce d’Oro organizza presso il Collegio
Cicognini il Convegno Nazionale delle Pubbliche
Assistenze.
1926 partecipazione al concorso ginnico
internazionale con dimostrazione sanitaria di
bloccaggio pazienti.
1927 partecipazione ai soccorsi per lo
straripamento dell’Ombrone.
1929 la Croce d’Oro si trasferisce nei nuovi
locali (sempre in affitto) in via dei Tintori con un
circolo però un po’ distante, in via Settesoldi al
primo piano.
1929 inaugurazione della prima autoambulanza su
camioncino fiat 509 donato dall’Ing. Bardazzi.
1930 Sezioni attive: Grignano, S. Giorgio,
Galciana.
1930 La Croce d’Oro diventa “Dopolavoro
Fascista”.
1940-45 La Croce d’Oro organizza una Squadra di
esenti dal servizio militare per fare opera di
soccorso per eventuali bombardamenti, era comandata
da Delmaro Rolando Marchi.
15
gennaio 1944 intervento durante un bombardamento
alleato a Mezzana, viene colpito il carro a cavalli,
illesi i volontari.
1944 il C.L.N. scioglie la Croce d’Oro in quanto
associazione di impronta Fascista. I beni della
stessa vengono divisi tra Misericordia e Pubblica
Assistenza.
1945 grazie ai meriti riconosciuti per l’impegno
profuso durante il bombardamento la Croce d’Oro ha
il permesso di essere riaperta. La Misericordia
restituisce il materiale, la P.A. lo farà solo più
tardi ed in parte. I fautori della riapertura furono
Delmaro Rolando Marchi e Adolfo Cavaciocchi, detto
“Ciro”.
1949 nuovo impulso alle sezioni rurali, apertura
della Sez. Casale. Vengono istituiti i servizi
funebri della Croce d’Oro. Rolando Delmaro Marchi è
Presidente e trascinatore di tutti i militi, uomo
importante nella storia dell’Associazione. Adolfo
“Ciro” Cavaciocchi è dipendente dell’Associazione e
punto di riferimento per i servizi.
1949 si inizia a pensare all’acquisto di una
sede in proprietà, per cessare di essere sempre in
affitto.
1949 volontari della Croce d’Oro si fanno
promotori dell’apertura della locale sezione
dell’A.V.I.S.
1951 partecipazione ai soccorsi per l’alluvione
nel Polesine.
1955 grandi festeggiamenti per il 50enario
dell’Associazione.
1957 il consiglio approva la denominazione,
ancora attuale, di “Associazione di Pronto Soccorso
ed Assistenza Croce d’Oro”.
1959 trasferimento da via dei Tintori ai locali
più ampi di Via Cairoli-Piazza Castello, con un
relativamente ampio parcheggio e un circolo con un
grande salone. Vengono incrementati i servizi
funebri. La Croce d’Oro fa un ulteriore passo in
avanti.
1963 partecipazione ai soccorsi per il crollo
della diga del Vajont.
1966 partecipazione ai soccorsi per l’alluvione
di Firenze.
1968 partecipazione ai soccorsi per il terremoto
in Sicilia.
1968 apertura sezione di Montemurlo.
1969 le ambulanze della Croce d’Oro vengono
dotate di radiotelefono.
1971 20 gennaio, con decreto del Presidente
della Repubblica la Croce d’Oro è eretta ente
morale.
1972 partecipazione ai soccorsi per il terremoto
in Friuli.
1972 apertura della sezione di Montale. Inizia
l’attività del Gruppo Podistico della Croce d’Oro,
che negli anni porterà il nome della Croce d’Oro nei
principali eventi sportivi italiani, europei e
mondiali.
1980 partecipazione ai soccorsi per il terremoto
in Irpinia.
1983
la Croce d’Oro si sposta ancora per la necessità di
avere un garage più ampio, la nuova sede, sempre in
affitto, è in Via del Romito, nei locali dell’ex
ACI. Il Circolo apre i battenti all’angolo di via
del Romito con via del Pandolfino. Viene
razionalizzato il servizio di emergenza in Prato.
Grazie ad un accordo tra le Associazioni gli
interventi in strada vengono ripartiti per zone di
competenza.
1984 partecipazione ai soccorsi per l’attentato
alla Direttissima.
1985,
la Croce d’Oro compie 80 anni. I ministri Costante Degan e Oscar Luigi Scalfaro visitano la sede di Via
del Romito. Sotto la Presidenza di Luciano
Giovannelli, con vice Presidente Gualtiero Ciofi, la
Croce d’Oro cresce ancora. Viene istituito un
ufficiale Gruppo di Protezione Civile. Prende ancora
più consistenza il progetto di acquisto della sede
in proprietà.
A cavallo dei mesi di giugno e luglio
viene istituita la Festa del Volontariato, evento
cittadino di tutte le estati che si svolge ancora
oggi.
Nasce il Gruppo Femminile, che porterà la
propria assistenza nello storico “Ospizio” di Via
Roma 101 ed in altre strutture, parteciperà al
servizio SOS Anziani con consegna pasti caldi agli
indigenti e, successivamente, presterà assistenza
nel reparto Oncologia dell’Ospedale di Prato.
1986 inaugurazione ambulanza donata
dall’industriale Faliero Sarti. Iniziano anche i
servizi di trasporto sociale.
1991 Guatiero Ciofi è eletto presidente,
Alessandro Coveri Provveditore. Inizia il periodo
del grande boom della Croce d’Oro. Crescono i
servizi, aumentano i militi, aumentano i servizi di
onoranze funebri.
1994 viene individuato l’immobile da acquistare
come sede in proprietà, in via Niccoli 2. Grazie
alle conoscenze di Gualtiero Ciofi e all’impegno
personale di molti militi viene concesso il mutuo
dalla Banca Toscana e l’immobile viene acquistato ed
è l’attuale Sede Centrale della Croce d’Oro.
1996 l’ASL di Prato istituisce il 118, la Croce
d’Oro, naturalmente, aderisce.
1997 apertura sezione Vergaio-Prato Ovest
1997 Scompare Rolando Delmaro Marchi, storico
presidente dell’Associazione. La Croce d’Oro è in
lutto.
1998 con una convezione con la ASL la Croce
d’Oro ristruttura a proprie spese e prende in
gestione le Cappelle del Commiato dell’Ospedale.
1998 apertura sezione Bagnolo.
1999 partecipazione all’operazione Arcobaleno in
Albania.
2003 apertura sezione Maliseti-Prato Nord.
2004 apertura sezione Vaiano-Valbisenzio.
2005 apertura sezione Paperino.
2005 grande festa per i 100 anni della Croce
d’Oro, coinvolta tutta la città. La Ditta “Albini e
Pitigliani” dona una nuova ambulanza l’ALPI 1.
2006 scompare Gualtiero Ciofi, principale
artefice della rinascita dell’Associazione, la Croce
d’Oro è in lutto.
2006 si insedia il nuovo Consiglio. Presidente
Alessandro Coveri, Vice Presidente Fabio Caregnato,
Provveditore Raffaele Benassi.
2008 La Croce d’Oro è una realtà importante e
insostituibile a Prato. Conta la Sede Centrale di
Via Niccoli più le sezioni di S. Giorgio, Vergaio,
Paperino, Montemurlo, Montale, Bagnolo, Maliseti,
Vaiano ed è prevista per questo febbraio l’apertura
della sezione Tobbiana (Montale). |